RITRATTI NARRATIVI - NOI

Come vedi te stesso?

OSSERVAZIONE - Attraverso l’osservazione pura, lo sguardo privo di desideri, giudizi e necessità, l’essere umano appare per ciò che è: natura, creazione, anima e bellezza. Se mi rivolgo all’altro con timore, speranza o pretese, non riuscirò a catturare la sua essenza ma solo il riflesso del mio volere. Se invece mi pongo nei suoi confronti con abbandono, con osservazione pura, esso risulterà ai miei occhi come individuo unico e straordinario. Osservare significa non cercare alcunché, ma amare senza desiderio alcuno. Questa condizione non possiamo però pretenderla nell’incontro se prima non l’abbiamo applicata su noi stessi. 

È dalla consapevolezza dei sé che può nascere un noi assoluto, ove non esiste discriminazione o diversità alcuna perché è un noi composto da singole personalità che si sono riconosciute in loro stesse, unite grazie all’atto della presenza.  

UNICITÀ - Ogni essere è unico nella misura in cui lo sono anche tutti gli altri, e l'unicità stessa di un individuo può affermarsi solo di fronte ad altre e in virtù di esse. In pratica si può essere una persona straordinaria solo se anche l'altro, straordinario quanto me, è presente, perché è nel confronto e nell'accettazione dell'individualità che la stessa può manifestarsi.

Compito dell'arte è denunciare le apparenze: ai giorni nostri occorre dimostrare che un noi assoluto, in cui ognuno sia libero di essere ciò che semplicemente è senza subire critica o discriminazione alcuna, esiste ancora e continuerà ad esserlo finché ci saranno persone che non temono i #NOI.

CONDIVISIONE - La condivisione è un atto di coraggio e generosità che va assolutamente accolto con riguardo, come si fa coi regali graditi e inaspettati. Esporsi in prima persona significa marcare presenza nella vita mettendo sul tavolo la possibilità che il funzionamento del proprio piccolo universo possa cambiare: una volta apparsi al proprio vedere non sarà più possibile far finta di niente, occorrerà esistere.

Condividendo la personale unicità si permette a chiunque vi entrerà in contatto di comprendere la propria, da cui potrà nascere un incontro basato sul rispetto e l'accettazione. Vedersi è un cammino che si decide di lasciare aperto, è un percorso lastricato dal possibile, è un rinnovarsi nel continuo ritrovo con l'altro e, di conseguenza, con se stessi.

#NOI1

Da una call to action effettuata a gennaio 2018 tramite diversi canali social, ho raccolto una quarantina di testimonianze su “come vedi te stesso?”. Queste ultime sono state in seguito montate in un file audio, dal cui continuo ascolto è nato il dipinto #NOI1. 

Ascolta le testimonianze raccolte:

 Acrilico su tela dim. cm 220x150   Il dipinto è stato realizzato in occasione del concorso "Eter(e)o", indetto dallo Spazio 1b in collaborazione con il Pride Lugano. L'opera è stata scelta per una mostra collettiva dal 30 maggio al 30 settembre 2018.

Acrilico su tela dim. cm 220x150

Il dipinto è stato realizzato in occasione del concorso "Eter(e)o", indetto dallo Spazio 1b in collaborazione con il Pride Lugano. L'opera è stata scelta per una mostra collettiva dal 30 maggio al 30 settembre 2018.


#NOI2 

Da una call to action effettuata a luglio 2018 tramite diversi canali social, ho raccolto una ventina di testimonianze su “come vedi te stesso?”. Queste ultime sono state in seguito montate in un file audio, dal cui continuo ascolto è nascerà presto il dipinto #NOI2. 

Ascolta le testimonianze raccolte:


NOI è un progetto aperto; a scadenze regolari vengono effettuate nuove chiamate su “come vedi te stesso” da cui nasceranno altri quadri, affinché questo NOI possa diventare sempre più grande, sempre più simile al volto dell’intera umanità, dallo sguardo immanente ed etereo di limpido amore.

Tutte le opere appartenenti al concetto dei #ritrattinarrativi, #NOI comprese, saranno esposte accompagnate da una tavola con codice QRcode e relativo link attraverso cui sarà possibile accedere all’ascolto delle testimonianze raccolte tramite il proprio cellulare.