Mi chiamo Rosalba

Nei miei quasi più di trecento anni di vita sono stati molti i nomi che mi sono stati attribuiti. Sono passata da Curia a Tur, passando per un Cànosa a un Glicine, fino ad approdare ora a Rosalba. Il nome mi è stato dato da un giovanotto che giunto alle prime luci del mattino nella torretta, il locale che sovrasta la casa e tutto il nucleo di Besazio, alzando gli occhi sul Mendrisiotto ha esclamato "l'alba rosaaaaa", come fanno le persone quando vedono per la prima volta l'America, arrivando dal mare.

Qui il mare non c'è, ma se ne possono sentire le onde racchiuse negli strati di roccia fossile di cui il Monte San Giorgio è composto, caratteristica per cui è stato designato patrimonio Unesco. E così adesso Rosalba è il mio nome, che porterò fiera in attesa che un nuovo proprietario arrivando e vedendomi esclami "eccotiiii", come fossi la sua terra promessa, la sua nuova America.